Il caffè Touba

Dal nostro archivio

La mia vita

La mia infanzia in Egitto

Il deserto di Atacama

Nel mio Paese, il Senegal, c’è un caffè buonissimo che si chiama caffè Touba. Io lo bevo sempre con i miei amici.

Il caffè Touba si beve in ogni momento del giorno: mattina, pomeriggio e sera. A casa mia lo prepariamo spesso anche per gli ospiti.

Il caffè prende il nome dalla città santa di Touba, ed è stato portato in Senegal dal suo fondatore, Cheikh Ahmadou Bamba.

In Senegal il caffè Touba si beve nei bar, nelle caffetterie e anche nelle moschee.

Per fare il caffè Touba, oltre al caffè ci vuole il pepe jarr. Si fa bollire l’acqua in un pentolino e si mette un filtro in un altro recipiente dove si versa il caffè mescolato al pepe e sopra si versa l’acqua calda. Si fa filtrare. Si ripete più volte l’operazione finché il caffè non è ben filtrato. Si aggiunge lo zucchero.

I Senegalesi usano il caffè anche per curare il mal di testa e la tosse e per risollevare l’umore.

[Mouhamed Diouf – corso B, Primo Livello CPIA Pontedecimo]

Foto: credit Mike Kenneally / Unsplash

Articoli recenti